Quello che è online.
Non una vetrina di progetti: l’elenco di quello che si può aprire adesso. Ogni riga ha un link, e dove il link non c’è non c’è ancora niente da vedere.
Siti costruiti e mantenuti da noi, ciascuno sul suo dominio o sottodominio. Dove il cliente ha il proprio accesso, i contenuti li aggiorna lui.
Sito e SEO locale di un catering che lavora su spazi, matrimoni ed eventi aziendali: architettura delle pagine rifatta e contenuti riscritti sulle ricerche che portano clienti davvero.
Apri il sito →Il sito ufficiale di un’atleta di downhill in Coppa del Mondo UCI: gare, gallerie, news e area sponsor, con l’accesso per aggiornarlo in mano a lei.
Apri il sito →Il sito di uno studio di fisioterapia: trattamenti, sedi e contatti, gestiti in autonomia dal professionista dal suo pannello.
Apri il sito →Vendita e assistenza biciclette: il sito del negozio, con il catalogo e gli annunci pubblicati direttamente da chi sta in officina.
Apri il sito →Lo shop di Pit Lane, in italiano e in inglese: il primo e-commerce TAMEION online, su un cliente che non ha nulla a che vedere con le biciclette.
Apri il sito →Della suite, questo è quello che un estraneo può vedere oggi. Il resto è nella pagina delle piattaforme, con lo stato di ciascuna.
Quanto costa davvero un’auto, mese per mese, con tutti i costi dentro: il comparatore del costo totale di possesso, in cinque lingue. È un prodotto, non una piattaforma: non c’è niente da installare e nessun dato di nessun cliente ci vive dentro.
Apri il sito →Il marketplace di BIKE: schede di prodotto generate dal modello dati, più gli annunci di nuovo e usato di aziende e privati. È la piattaforma della suite con più anni di servizio alle spalle.
Il livello di comunicazione dati fra brand, distributori e retailer: stock, listini, diritti d’acquisto ed esclusive territoriali, con fee pubblicate e uguali per tutti. In pilota sul verticale bici.
Apri il sito →Prima installazione viva su un cliente fuori dal verticale bici: legge dai sistemi dell’azienda e da fonti esterne per sostenere le decisioni. Gira dietro un login del cliente, quindi non c’è un indirizzo pubblico da aprire.
Che rapporto c’è fra un sito e una piattaforma
I siti qui sopra non sono installazioni di una piattaforma: sono siti, costruiti col metodo con cui li costruiamo — assistito dall’AI, con una persona che firma ogni passaggio e una lista di controllo che nessun sito salta. Vivono da soli, e per i clienti che non hanno un verticale dietro è esattamente quello che serve.
La differenza con la piattaforma LOGOS è una sola, e non è estetica: le pagine di un sito della rete vengono generate dai dati del modello di prodotto, quindi restano allineate a quello che un’azienda tratta davvero. Quel livello è nel piano di rilascio; questi siti sono già online.
Hai decenni di dati
che non si parlano fra loro?
È il problema su cui lavoriamo. Dicci cosa hai e cosa vuoi ottenere: ti diremo onestamente se ha senso e, probabilmente, ti stupirai molto presto dell’utilità delle informazioni che uno strumento ben costruito può fare emergere dai dati che hai in pancia da anni. Riuscirai a vedere e a misurare pattern che non ti saresti mai immaginato.
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